Bienal Del Agua
‘Le Impronte dell’acqua’
Prima Edizione Cascais 2026
16 LUGLIO – 6 SETTEMBRE


Concetto della biennale.
Più che un’esibizione, la Bienal Del Agua è una piattaforma culturale universale che ispira la riflessione, la creatività e la cooperazione riguardo alla conservazione dell’acqua come patrimonio comune per le generazioni future. Dimostra come l’arte, la conoscenza e la sostenibilità possano unire le nazioni attraverso il buonsenso e l’innovazione.
Si tratta di un evento artistico multidisciplinare per dare spazio alle diverse manifestazioni artistiche collegate all’acqua. La biennale potrà cambiare la città o il paese in cui si svolge, ma avrà sempre come principio quello dell’acqua come elemento essenziale per la vita socioculturale. L’acqua ha un impatto sempre maggiore nel nostro ecosistema e si rapporta con tutte le dimensioni antropologiche e sociologiche: stili di vita, sfide socioeconomiche e responsabilità etiche e sociali.
Incontri umanistici.
Trasformare la città in un punto privilegiato, a livello internazionale, di osservazione, riflessione e investigazione dei linguaggi creativi, culturali e scientifici riguardanti l’acqua a la sua dimensione pratica nella gestione di questa preziosa risorsa naturale a beneficio della qualità di vita degli abitanti.
Questa vibrante esperienza sul territorio portoghese è il punto di convergenza della comunicazione tra i linguaggi programmati che rappresentano il nuovo mondo in cui siamo immersi, con aspettative reali di crescita umana e progresso sociale.

Presidente del Consiglio di Amministrazione
della Fondazione D. Luis I.
Salvato Telez de Menezes
Direttore del Festival Bienal Del Agua
Consuelo Ciscar Casaban
Commissario generale.
Demetrio
Paparoni
Coordinatore generale.
Júlio
Quaresma
Gli obiettivi.
Culturali.
La Bienal Del Agua articola uno spazio di dialogo tra l’arte, la scienza, la tecnologia e la società, dove la creazione artistica funge da motore per creare coscienza, trasformazione e azione. L’arte si converte così in un potente strumento, capace di creare consapevolezza, generare pensiero critico e mobilizzare la cittadinanza.
Educativi.
La Bienal Del Agua non è un evento puramente espositivo, ma piuttosto una piattaforma di pensiero vivo, di ricerca e di azione, orientata a generare un impatto reale e durevole nella società. Un progetto per fare la differenza e che considera la cultura e l’arte come forze essenziali per la costruzione di un futuro più equo, sostenibile e umano.
Ambientali.
La biennale apre un dibattito sincero e positivo sulla sostenibilità, sul rispetto dell’ambiente e sulla gestione efficiente dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari che apportano soluzioni realistiche alle sfide che le istituzioni devono affrontare con questa risorsa naturale scarsa e di complessa gestione.
Strategici.
La Bienal Del Agua si propone come una biennale internazionale di arte contemporanea che aspira a convertirsi in un punto di riferimento globale nell’ambito della sostenibilità, dell’azione umanitaria e dell’impegno sociale, posizionando l’acqua al centro del pensiero artistico e culturale contemporaneo.
Gli spazi dell’esibizione.

Centro Congressi di Estoril
A cura di Demetrio Paparoni
Marina Abramović, Aryz – Octavi Arrizabalaga, Jordi Bernadó, Monica Bonvicini, Alexander Brodsky, Maria Brunner, Geneviève Caron, Chen Ting-Jung, José Cosme, Ian Davenport, María Adela Díaz, Ding Yi, Sergio Fermariello, Carole Feuerman, Philipp Fürhofer, Regina José Galindo, Arvin Golrokh, Stefan Guggisberg, Gonzalo Guzmán, Peter Halley, Roni Horn, Aki Inomata, Liu Jianhua, Mimmo Jodice, Tadashi Kawamata, William Kentridge, Rusudan Khizanishvili, Abdoulaye Konaté, Morten Krogvold, Annette Lemieux, Lukas Liese, Robert Longo, Masbedo, Andrea Mastrovito, Melissa McGill, Marzia Migliora, Isabel Muñoz, Miquel Navarro, Samuel Nnorom, Erwin Olaf, Peter Piller, Paola Pivi, Alexander Ponomarev, Arne Quinze, Andrés Rábago García, Farid Rasulov, Anselm Reyle, Miguel Ángel Ríos, Thomas Ruff, Nicola Samorì, Regine Schumann, Gian Maria Tosatti, Guido van der Werve, Joana Vasconcelos, Massimo Vitali, Wang Guangyi, Yan Pei-Ming, Leyla Yenirce e Zhang Huan.
Centro Culturale di Cascais
Capsula Oliver Water
A cura di Consuelo Císcar
José Manuel Ciria, Yoko Ono, Júlio Quaresma e José Sanleón.
Distretto artistico della Cittadella di Cascais
A cura di Margarita Aizpuru
Teresa Cháfer, Sonia Lukene, Natividad Navalón, Moisés Preto e José Villa.
Distretto artistico della Cittadella di Cascais | Galleria ThisMustBeThePlace
A cura di Nilo Casares
Isabelle Bribosia, Peter Burke, José Guedes, Les Anartistes, Fernando Llanos, Simon Lund, Rut Massó, Xavier Monsalvatje Vich, Chiara Passa, Enrique Ramírez, Demian Schopf e Giles Walker.
Università NOVA
Congresso Internazionale “Discipline umanistiche ibride: acqua e umanità nell’era tecnologica”
Direttore accademico della Biennale
José Cosme
Cristina Aguado-Lidon Sancho, Filipe Becken, Manuela Johana Covini, Bastien Cuenot, Carlos Llavata, Raúl Marroquín, Gustavo Ortiz, Eduardo Palomares, Virginia Paniagua, Claudia Robles, José Teibão e Daría Trubarova.
Direttori, commissari e fonti.

José Cosme
Direttore accademico

Margarida Monteiro Ruas
Commissario

Nilo Casares
Commissario

Margarita Aizpuru
Commissario

Un’iniziativa di OliverWater
La Bienal Del Agua è ideata, promossa e prodotta da OliverWater in collaborazione con istituzioni pubbliche e agenzie private, per favorire una cultura creativa, il turismo e la gestione responsabile delle risorse naturali. L’acqua è l’elemento essenziale della vita. Una risorsa naturale indispensabile, un diritto umano universale e un simbolo culturale condiviso che trascende le culture, i territori e le generazioni. L’acqua ci unisce tutti. È memoria. È presente. È futuro.